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Meglio una muratura monostrato (con relativo cappotto) o una muratura pluristrato?
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Le tipologie costruttive più utilizzate per la realizzazione di murature perimetrali (chiusure esterne verticali) sono due, muratura “MONOSTRATO”, con la possibilità di realizzare l’isolamento verso l’esterno (cappotto) o verso l’interno, e le murature “PLURISTRATO”, realizzato tramite l’inserimento di un intercapedine d’aria tra le due pareti (che possono essere anche di due tipologie di materiali differenti).

Il sistema di isolamento termico dall’esterno, comunemente  noto come “CAPPOTTO” consiste nell'applicazione, sull’intera superficie esterna verticale dell’edificio, di pannelli isolanti che vengono poi coperti da uno spessore sottile, protettivo, di finitura realizzato con particolari intonaci.
E’ una soluzione particolarmente indicata nel caso di ripristino di superfici verticali, il cui rivestimento sia in fase di avanzato degrado.


I vantaggi principali dell’isolamento a cappotto sono:

» isola in modo continuo e uniforme, consente l’eliminazione totale dei “ponti termici” ovvero quei punti che favoriscono la dispersione del calore. Si possono così conseguire un maggiore risparmio energetico (legato anche alla maggiore capacità dell’edificio di trattenere il calore), un maggiore comfort termico e l’eliminazione di muffe sulle superfici interne delle abitazioni, originate dalla condensa in corrispondenza dei ponti termici;

» protegge le pareti esterne dagli agenti atmosferici;

» rende stabili le condizioni termo-igrometriche della struttura degli edifici;

» consente di ridurre lo spessore delle pareti perimetrali con il conseguente aumento delle aree abitative;

» migliora il volano termico delle pareti perimetrali.

 

L’isolamento delle pareti perimetrali dall’interno, invece,  consiste nell’applicazione di uno strato isolante, di elevate caratteristiche termo-acustiche e meccaniche, sulla superficie rivolta all’ambiente riscaldato.
Questa applicazione risulta particolarmente indicata per l’isolamento di murature portanti in mattoni o calcestruzzo facciavista o nel rinnovo di edifici esistenti, in particolar modo, quando la carenza di isolamento fa insorgere problemi di natura igrometrica (presenza di umidità e di muffe sulle pareti) o quando per la saltuaria utilizzazione degli ambienti (seconde case, scuole, edifici adibiti a terziario) è da privilegiare un più rapido riscaldamento. Infatti il posizionamento dell’isolante sulla superficie interna della muratura riduce sensibilmente gli effetti dovuti all’inerzia termica della parete perimetrale.
Il sistema murario composto con isolamento termico in intercapedine è, in Italia a tutt’oggi, la tipologia più diffusa di realizzazione delle chiusure d’ambito esterno.
Esso ha rappresentato la prima e più significativa evoluzione della parete perimetrale da elemento monolitico a unità tecnologica pluristrato, costituita da una sequenza ordinata e funzionale di stratificazioni in grado di garantire un corretto comportamento della chiusura sotto l’effetto degli agenti esterni ed interni.
Il sistema di isolamento termo-acustico in Intercapedine, conosciuto col nome di “muro a cassetta”, consta di due pareti dello stesso o di diverso materiale, di differenti dimensioni, separate da una camera d’aria continua al cui interno si pone il materiale isolante; per inciso la parete esterna è realizzata con elementi di maggior spessore e massa.
L’isolamento in intercapedine è in grado di assicurare un ottimo isolamento termico e acustico oltre che un accurato comfort igrometrico.

I principali vantaggi dell’isolamento in intercapedine nelle pareti perimetrali sono:

» instaura un minimo di “volano termico” nella parete interna leggera il che garantisce una più rapida messa a regime della temperatura ambientale quando il riscaldamento è intermittente o attenuato;

» garantisce impermeabilità all’aria (quindi al passaggio dei rumori) e all’acqua. Questo perché la parete è realizzata in modo tale da avere un peso medio-alto con all’esterno uno strato di malta, ma il fattore preponderante che rende impermeabile all’acqua la nostra parete è rappresentato dall’intercapedine d’aria;

» migliora il comfort ambientale invernale eliminando la possibilità di condensa superficiale poiché la presenza dell’isolante fa aumentare la temperatura superficiale della parete interna;

» abbattimento efficace del rumore alle differenti frequenze grazie alla struttura della parete che presenta due strati di chiusura con diversa massa. L’isolante a celle aperte interposto incrementa le prestazioni fonoisolanti della struttura pluristrato.

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