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Risparmio energetico, sostenibilità ambientale e prestazioni strutturali rappresentano gli elementi guida del nuovo modo di concepire l’edilizia.  Liverani e Molteni Architetti Le attuali tendenze in aumento del consumo di energia elettrica negli edifi ci durante il periodo estivo impongono un ripensamento del modo di fare edilizia. È opinione comune che le abitazioni esistenti hanno uno scarso comfort abitativo, disperdono energia per il riscaldamento, necessitano di energivori impianti per il raffrescamento estivo e hanno problemi di qualità dell’aria al loro interno. Il fabbisogno energetico si rifl ette sui costi di gestione degli edifi ci; il caro casa, dovuto all’aumento dei prezzi, tende a sacrifi care la qualità del costruito favorendo in tal modo l’aumento vertiginoso dei costi di manutenzione e di gestione complessiva (riscaldamento, raffrescamento, illuminazione, forza motrice, acqua, ecc.).
L’ecoedilizia offre la soluzione a questi problemi, apportando vantaggi in termini di risparmio energetico e tutela dell’ambiente, favorendo soprattutto il miglioramento della qualità della vita all’interno degli immobili. Tecnologie costruttive, tecniche di progettazione e di gestione, affiancate a materiali naturali dal ciclo di vita lungo ed effi ciente, possono contribuire sinergicamente a realizzare il processo del “costruire sostenibile” di cui tanto spesso si sente parlare, ma che diffi cilmente viene messo in pratica. Proprio per invertire questa tendenza, Andil Assolaterizi ha fi rmato importanti protocolli d’intesa per lo sviluppo edilizio sostenibile nel Paese assieme a diversi partner di grande rilievo, congiuntamente orientati al miglioramento dell’effi cienza energetica nel settore delle costruzioni. In tal modo, è stato sancito un significativo impegno, da oggi e per gli anni a venire, a rendere il laterizio protagonista di un sistema edilizio ad elevata efficienza energetica, che adotta soluzioni “massive” per il contenimento dei consumi invernali ed estivi. E questo grazie al fatto che il laterizio, materiale poli-funzionale, è caratterizzato da una estesa gamma di prestazioni strutturali, termo-acustiche ed estetiche; puntualmente in linea con la normativa vigente; particolarmente indicato per il risparmio energetico; longevo anche in assenza di manutenzione; con un ridotto impatto ambientale, grazie anche alla possibilità di essere riutilizzato una volta dismesso; assolutamente sicuro per l’utente in quanto privo di emissioni nocive e capace, quindi, di assicurare ottimali condizioni di comfort e di qualità dell’abitare. Si tratta, dunque, di orientare la scelta di impiego di tecnologie di costruzione in grado di realizzare “involucri” con idonei fattori di sfasamento ed attenuazione, tali da assicurare comfort termoigrometrico e contenuti ricorsi alla climatizzazione estiva, con prestazioni affi dabili e di lunga durata nel tempo. Al termine delle diverse edifi cazioni, saranno così disponibili nuovi prototipi architettonicamente e tecnologicamente dimostrativi della validità del “costruire in laterizio” per una edilizia effi ciente, sostenibile e di qualità, senz’altro di grande utilità anche per aggiornare e migliorare le normative di riferimento. In tal senso, sono diversi i Comuni e le Regioni che già prevedono, all’interno dei regolamenti edilizi, lo scomputo del calcolo della volumetria consentita per gli extraspessori, ma è auspicabile che tali meccanismi premiali delle soluzioni massive per l’effi cienza energetica siano adottati su tutto il territorio.
Fonte: La casa ecologica in laterizio: una realtà per tutti (R. Cristallo ANDIL Assolaterizi, Roma) |