L'ecosostenibilità è l'attività umana che regola la propria pratica secondo assunti ecologisti nel quadro dello sviluppo sostenibile. Il rinnovamento delle risorse è al centro del discorso ecosostenibile, ed è visto come capacità intrinseca del mondo di trasformarsi in maniera ciclica, capacità che va difesa per non modificare i delicati equilibri terrestri. È eco-sostenibile ciò che porta ad agire l'uomo in modo che il consumo di risorse sia tale che la generazione successiva riceva la stessa quantità di risorse che noi abbiamo ricevuto dalla generazione precedente. Si definisce Bioarchitettura l'insieme delle discipline che attuano e presuppongono un atteggiamento ecologicamente corretto nei confronti dell'ecosistema antropico-ambientale. In una visione caratterizzata dalla più ampia interdisciplinarietà e da un utilizzo razionale e sostenibile delle risorse, la bioarchitettura tende alla conciliazione ed integrazione delle attività e dei comportamenti umani con le preesistenze ambientali ed i fenomeni naturali, al fine di realizzare un miglioramento della qualità della vita attuale e futura.
Risparmio energetico, sostenibilità ambientale e prestazioni strutturali rappresentano gli elementi guida del nuovo modo di concepire l’edilizia.
Liverani e Molteni Architetti
Le attuali tendenze in aumento del consumo di energia elettrica negli edifi ci durante il periodo estivo impongono un ripensamento del modo di fare edilizia. È opinione comune che le abitazioni esistenti hanno uno scarso comfort abitativo, disperdono energia per il riscaldamento, necessitano di energivori impianti per il raffrescamento estivo e hanno problemi di qualità dell’aria al loro interno. Il fabbisogno energetico si rifl ette sui costi di gestione degli edifi ci; il caro casa, dovuto all’aumento dei prezzi, tende a sacrifi care la qualità del costruito favorendo in tal modo l’aumento vertiginoso dei costi di manutenzione e di gestione complessiva (riscaldamento, raffrescamento, illuminazione, forza motrice, acqua, ecc.).
Il laterizio, dal latino later, mattone, si impone in Italia come materiale da costruzione a partire dall'epoca romana.
Terra, acqua, aria, fuoco.
Fin dai suoi albori la cultura delle civiltà dell'area mediterranea era permeata dall'idea che quattro sono i principi fondamentali di cui è costituito l'universo sensibile.
I prodotti in laterizio risultano del tutto innocui per la salute dell’uomo, assicurando un’ottima qualità dell'aria interna e, nel contempo, contribuendo ad un migliore comfort abitativo e ad un uso razionale dell’energia nel costruito. Relativamente all’impatto sulla qualità dell’aria emerge, infatti, che i prodotti in laterizio si distinguono per una totale assenza di inquinanti durante la fase d’uso, dovuta alla:
• assenza di emissioni di polveri e fibre minerali naturali e artificiali (amianto, lana di vetro, lana di roccia); • assenza di emissioni di composti organici volatili e semivolatili; • assenza di formazione di muffe e proliferazione di batteri e funghi; • trascurabile presenza di metalli pesanti; • assenza di pericolosità radioattiva; • assenza di emissioni nocive in caso di incendio.
Funzionalità e rispetto dell’ambiente, estetica e prestazioni: sono queste le caratteristiche dei laterizi, che hanno contribuito e contribuiscono a disegnare l’ambiente urbano, architettonico e culturale nel quale ci muoviamo. La sostenibilità di un prodotto è strettamente legata alla valutazione dell’intero suo ciclo di vita, identificato dalla sigla Lca (Life cycle assessment). Fonte AlveolaterNotizie - dicembre 2006